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"Perdona l'offesa del tuo prossimo e per la tua preghiera ti saranno rimessi i peccati" (Sir 28,2).

Dove siamo

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Mappa Piemonte

 


CONVENTO DI ALESSANDRIA - Sacro Cuore di Gesù (AL)

15121 - Via San Francesco, 13
Tel-fax 0131.265590

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Orari delle Celebrazioni

Feriali: 7,30 / 18

Festive: 8 / 10,30 / 18

Storia

Il primo convento di questa città fu fondato nell'anno 1565; la rispettiva Chiesa era dedicata a San Matteo Apostolo ed Evangelista. Esso venne soppresso l'anno 1802. Dopo la restaurazione i frati ottennero dal governo sabaudo il Convento di San Francesco di Paola (oggi chiesa di san Rocco), che venne mantenuto dal 1824 al 1830. I frati vennero obbligati ad abbandonare San Francesco di Paola, e ricevettero in compenso il Convento di Santa Teresa di Gesù (situato in via Venezia), dal quale vennero espulsi con la soppressione italica del 1866. L'attuale convento, dedicato al Sacratissimo Cuore di Gesù, fu fondato nel 1886. Ospita la sede dell'Associazione san Francesco, ha una mensa per i poveri e i frati residenti sono anche cappellani di una casa di riposo e della stazione ferroviaria.

ALESSANDRIA

CONVENTO DI BRA - Madonna degli Angeli (Cn)

12042 - Piazza XX Settembre, 42
Tel. 0172.062032 - Fax 0172.062031

Orari delle Celebrazioni

Feriali: 7; 7,30

Festive: 7; 8; 9; 20 (20,30 dal 15 marzo al 1 ° novembre)

Storia

I Cappuccini sono presenti a Bra dal 1625, ma in località diverse dalle attuali. Nel 1906 viene loro concesso di stabilirsi alla Rocca (p.za XX Settembre) nell'ex-convento dei Frati Minori Osservanti, da loro edificato nel 1633, con annessa l'artistica Chiesa di S. Maria degli Angeli (1742) dell'Arch. Ronco. L'attività principale dei frati della Rocca è il servizio della Chiesa con cura particolare del ministero della Riconciliazione per i fedeli di Bra e dintorni. Nel 1931 i frati ottengono l'ex Monastero delle Clarisse di v. Craveri con annessa splendida chiesa barocca del Vittone (1742). La monumentalità della chiesa (dedicata a s. Chiara) si presta inoltre a manifestazioni artistico-musicali, che armonizzano l'arte con la serietà e il decoro del luogo. Il vicino Museo Civico di Scienze Naturali "Craveri" è diretto da uno dei frati.

Arte

La chiesa di S. Maria degli Angeli, comunemente denominata "La Rocca" ed eretta tra il 1742 e il 1754, è a pianta ellittica, con sei altari laterali, oltre a quello maggiore, ed è munita di un ampio coro rettangolare. E' coperta da una cupola con nervature, alla base della quale si aprono finestre rettangolari munite di vetrate colorate, dalle quali piove una luce tenue e smorzata. Abbellita dagli affreschi di Pietro Paolo Operti, nelle cappelle laterali è arricchita di dipinti e altari preziosi. Nel 1906 la chiesa, acquistata dai cappuccini, subisce radicali lavori di restauro per rimediare ai danni provocati da centoundici anni di completo abbandono. Gli altari laterali vengono rifatti in marmi policromi e abbelliti da nuove icone del Reffo, del Sifredi e di Luigi Morgari; all'ingresso viene collocata una nuova porta in legno scolpito a formelle, eseguita dai fratelli Pessina, che fecero anche i confessionali.

Reggiseno

CONVENTO DI CHÂTILLON - San Francesco (AO)

11024 - Via Emilio Chanoux, 130
Tel-fax 0166.61471

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Orari delle Celebrazioni

Feriali: 7; 9

Festive: 8; 20

Storia

Il convento di Châtillon, fondato nel 1639, è sempre stato affidato alla Provincia Francese di Savoia fino al 1997 quando è passato sotto la giurisdizione della Provincia di Piemonte. La comunità dei frati cura il servizio religioso alla chiesa, il quotidiano servizio ai poveri e, in modo particolare, l'accoglienza a gruppi e a singoli che desiderano trascorre un tempo in preghiera e condividere la vita dei frati. All'esterno i frati coadiuvano attivamente la parrocchia nelle sue attività di catechesi ai vari gruppi e all’animazione dell’oratorio. Inoltre continuano la tradizionale predicazione al popolo nella Valle d'Aosta. E' inoltre presente una biblioteca di circa 12.000 volumi, con relativo schedario, che prossimamente sarà disponibile su internet.

CHATILLON

CONVENTO DI COSSATO - Beata Vergine di Oropa (BI)

13836 - Via Spolina, 60
Tel-fax 015.9842449

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Sito Web: conventofratispolina.it

Ritorno storico dei Frati alla Spolina

Orari delle Celebrazioni

Feriali: 8,30

Festive: (al sabato ore 18); 10,30; 18,30

Storia

La presenza dei frati, voluta dal Vescovo di Biella e dai parroci della zona, risale al 1963. In precedenza (1957) sul luogo dell'attuale convento era stata costruita una chiesetta, quale succursale della parrocchia M.V. Assunta di Cossato. I frati svolgono attività pastorali per gli abitanti della frazione Spolina, posta nel territorio della parrocchia di Cossato.Punto di riferimento per le attività diocesane, quanto a momenti di preghiera, riconciliazione e in particolare per la Caritas della zona. Inoltre offrono proposte di spiritualità francescana, in modo particolare rivolte ai giovani.All'esterno i frati hanno la cura pastorale della casa di riposo "Gallo" e collaborano con la parrocchia di Cossato, soprattutto per le attività di pastorale giovanile.

COSSATO

CONVENTO DI DOMODOSSOLA - Sant'Antonio da Padova (Vb)

28845 - Via San Francesco, 23
tel. 0324.243772 - Fax 0324.223468

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Villaggio Treno dei Bimbi (Osso Croveo di Baceno)

Radio San Francesco 

 

Orari delle Celebrazioni

Feriali:

Festive:

Storia

In questa città i frati sono stati presenti successivamente in tre luoghi: San Carlo Borromeo, fondato l'anno 1614 in una regione allora del comune di Caddo detta "delle Mondate", oggi però in Domodossola, rione "La Cappuccina". Fu abbandonato per le inondazioni del torrente Bogna, dopo circa mezzo secolo. San Carlo Borromeo e San Francesco d'Assisi, fondato nel 1667, sui pendii del colle Calvario o Mattarella. Soppresso dalla legge napoleonica, il 23 aprile 1810, fu riacquistato con le offerte dei Comuni dell'Ossola nel 1823, ma poi definitavamente perduto nella soppressione italica del 1866. Sant'Antonio da Padova. I Cappuccini tornarono a Domodossola il 5 dicembre 1953, dapprima nell'Ospizio presso la chiesetta della Madonna del Sangue, poi nella nuova casa, inaugurata il 10 giugno 1962 e nuova Chiesa, dedicata a Sant'Antonio da Padova, concarata il 7 giugno 1964. La parrocchia fu eretta canonicamente con decreto vescovile del 1° aprile 1956. I frati, oltre agli impegni parrocchiali offrono anche una mensa e un "armadio" vestiario per i poveri.

DOMODOSSOLA

CONVENTO DI FOSSANO - San Lorenzo Martire (CN)

12045 - via Cesare Battisti, 103
Tel-fax 0172.60887

Centro Missioni Estere: tel-fax 0172634881

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La mensa dei poveri

Orari delle Celebrazioni

Feriali:

7,30; 17

Festive: 20

Storia

I Cappuccini sono presenti a Fossano dal 1569. Il convento attuale venne riedificato ex-novo nel 1836 dopo la soppressione napoleonica. L'attuale comunità dei frati cura il servizio religioso alla chiesa, con particolare dedizione al sacramento della riconciliazione e all'animazione di gruppi giovanili. Da alcuni anni è sede del Segretariato Missioni Estere. In questi ultimi anni è sede dello studentato interprovinciale della provincia piemontese, di quella di Alessandria e della Viceprovincia di Capo Verde (Africa).

Arte

Ancona e tabernacolo (opera di fr. Giovenale Sibona da Fossano); Madonna con Bambino e i santi Lorenzo martire e Francesco d'Assisi (opera di Vittorio Amedeo Rapous, 1748-1750).

FOSSANO

CONVENTO DI NOVARA - San Nazzaro della Costa (No)

28100 - Via Curtatone, 46
Tel. 0321.392795 - Fax 0321.680865

Sito: www.cappuccininovara.it

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Orari delle Celebrazioni

Feriali: Festive:

Storia

A Novara sorsero le seguenti fondazioni: Immacolata Concezione (detta pure S. Maria della Misericordia), iniziata nel 1563 e situata nell'angolazione fra l'attuale rione Bicocca e l'nizio di Viale Giulio Cesare. Dopo cinquant'anni, a motivo dell'insalubrità del clima, fu abbandonata. San Lorenzo al Pozzo, ampio Convento, costruito negli anni 1600-1605, fu soppresso con l'editto napoleonico del 9 maggio 1810 e l'area fu acquistata parte dall'Ospedale Maggiore della Carità e parte dalla Contessa Giuseppa Tornielli ved. Bellini, per la costruzione di una scuola d'arti e mestieri. Ospedale Maggiore della Carità. I frati andarono, su richiesta del Card. Morozzo come cappellani, nel 1833 e, nell'anno seguente, cominciarono ad officiarvi la ricostituita Parrocchia dei Santi Michele Arcangelo e Antonio Abate. Restarono fino al 1° maggio 1886. Ognissanti. Chiesetta, officiata dal 1° ottobre 1907 all'8 marzo 1919. Sacro Cuore di Gesù. La posa della prima pietra si ebbe il 29 giugno 1913. A motivo della requisizione dei locali in occasione della guerra mondiale, i frati non poterono però prendere possesso di essi se non l'8 marzo 1919. Il 20 dicembre 1919 venne eretta canonicamente la Parrocchia. I frati hanno lasciato la presenza in questa luogo nel 2006. San Nazzaro. Convento monumentale, ceduto dall'Amministrazione dell'Ospedale Maggiore della Carità in locazione trentennale alla nostra Provincia, che vi profuse lavoro e spese per i restauri. Vi si fece l'ingresso in forma ufficiale il 9 maggio 1929. Negli anni 1935, 1985, 2004 e 2010-2011 sono stati eseguiti i lavori di restauro della chiesa.

NOVARA

CONVENTO DI PINEROLO - Immacolata Concezione della BV Maria (TO)

10064 - via E. de Amicis, 1
Tel. 0121.397417 - Fax 0121.440134

Infermeria: tel. 0121321499

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Orari delle Celebrazioni

Feriali: 18 (17,30 Rosario)

Festive: 11,00

Storia

La presenza dei frati risale al 1576. Con la soppressione Rattazzi, il convento viene trasformato in filanda. Riscattata una parte nel 1952, viene adibita per alcuni anni a Studio filosofico; in seguito diviene la sede del Postulandato. Attualmente la comunità accoglie l'infermeria Provinciale per i frati anziani o malati. Il convento è punto di riferimento per gruppi, in particolare per la vivace e numerosa fraternità dell'Ordine Francescano Secolare (OFS). I frati curano l'assistenza religiosa di una casa di riposo e sono disponibili per l'animazione spirituale in Pinerolo e fuori.

PINEROLO

CONVENTO DI TORINO - Madonna di Campagna (To)

10147 - Via Cardinal Massaia, 98
Tel.011.252069 - Fax. 011.2209704

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Sito Web: madonnadicampagna.com

Pagina Facebook

Orari delle Celebrazioni

Feriali: 7,30; 8,30; 18

Festive: 8; 10; 11,15; 12,15; 18 (in luglio e agosto sono sospese la Messa feriale delle 8,30 e la festiva delle 12,15)

Storia

Il convento fondato verso il 1538 diviene parrocchia nel 1834 (una delle più antiche dell'Ordine). Nel 1942 il bombardamento aereo distrugge la chiesa e il convento (eccetto il campanile e il simulacro della Vergine). Vi muoiono 5 frati e 59 parrocchiani. La ricostruzione nel dopo guerra permette di consacrare la nuova chiesa nel 1952. Attività dei frati: pastorale parrocchiale, catechesi, oratorio, cine-teatro Massaia. Dal 1964 e fino a pochi anni fa è stata sede del Segretariato Missioni Estere(trasferita nel nuovo centro di Fossano). Sul terreno della parrocchia è sorta nel 1969 la Spes (Società Per Esperienze Sociali) fabbrica di cioccolato, caramelle... quale appoggio alle attività del Segretariato Missioni.

Arte

Sorta nel luogo medesimo dove esisteva quella precedente, la nuova chiesa, nella semplice linea, si discosta alquanto dal vecchio tempio romanico. La facciata larga, ariosa, è in mattone; il triplice portico ne rompe l'uniformità con un'ampia feritoia a forma di croce. Tutt'intorno l'edificio è sovrastato da una serie di piccoli archi, che si aprono in una galleria superiore. Il corpo dell'edificio misura 50 m. di lunghezza e raggiunge i 28 m. nella sua parte più larga. Il perimetro è sopraelevato di 1,20 m. dal piano stradale. La chiesa ha tre ingressi; due absidiole su ogni fianco, e la grande abside terminale completano il movimento delle masse dell'edificio. L'interno è diviso in tre navate con due cappelle absidali per parte. A completamento della chiesa il 4 ottobre 1973 si inaugura il nuovo organo (opera dell'antica ditta organaria Mascioni di Cuvio), costruito a sistema elettropenumatico e dotato di 1803 canne, 25 registri, 2 tastiere e pedaliera. Nella chiesa si conservano alcune opera di rilievo artistico: Francesco d'Assisi (olio su tavola di Mario Caffaro Rore, 1956); S. Giuseppe (olio su tavola di Mario Caffaro Rore, 1957); Crocifisso nel catino absidale con bel mosaico in oro zecchino (olio su tavola di Mario Caffaro Rore, 1968); Croce a stile, Tau e Allegoria della pace (fanno parte dell'arredo della cappella feriale. Tre bronzi di Mario de Celia, 1993); S. Pio da Pietrelcina (tavola di Sergio Saccomandi, 2001); Santità cappuccina piemontese (tavola di Sergio Saccomandi, 2002).

TORINO

CONVENTO DI TORINO - Monte dei Cappuccini (To)

10131 - Piazzale Monte dei Cappuccini, 3

Convento:

Tel: 011.6604414

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Curia Provinciale:

Tel e Fax:  011.6601351

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Video fotografico della Chiesa

Il video descrittivo della Chiesa

Orari delle Celebrazioni

Feriali: 18,30

festivo: 11,00; 17,00

Storia

Il Monte dei Cappuccini è oggi una delle immagini simbolo di Torino. Dall'XI secolo in poi il Monte era stato fortificazione (detta "bastita") a difesa degli interessi torinesi, perciò teatro di assalti e di assedi. Nel 1473, venute meno le esigenze strategiche, la bastita divenne beneficio feudale, passando a proprietà privata. L'ultimo proprietario, della nobile famiglia Scaravello, verso il 1581 vendette il Monte al Duca Savoia Carlo Emanuele I. E al Monte il Duca volle insediare i Frati Cappuccini, con la costruzione di un convento e di una chiesa imponente. Dal 1891 il CAI ha istituito, in una parte del complesso conventuale, una propria sede con il Museo Nazionale della Montagna.

La Chiesa

Nel 1584 si hanno i primi abbozzi per la trasformazione della bastita in Chiesa, su progetto dell'ingegnere ducale Giacomo Soldati. Il progetto viene ripreso e largamente trasformato dall'architetto A. Vittozzi verso il 1610; dopo la sua morte i lavori di completamento e di decorazione sono diretti da Carlo e Amedeo di Castellamonte: la chiesa è ultimata nel 1637. Di stile prebarocco, a croce greca, l'edificio si presenta severo e solenne. La cupola, in origine sferica e rivestita di piombo, venne spogliata due volte da questo (1705, 1799): per contenere le infiltrazioni di acqua si dovette prolungare il tamburo ottagonale con una copertura di lastre di pietra. L'interno della Chiesa presenta il fastoso parato ornamentale del presbiterio, su disegno di Amedeo di Castellamonte. Il tabernacolo, del 1638 c.a., è di "mastro Luca Longo tedesco". L'apparato ligneo, detto la Gloria, che sovrasta l'altare, suggerisce, nell'abbondanza di elementi compositivi e di volute, una paternità lombarda o luganese. Il vano centrale della chiesa si espande su due cappelle laterali. In una vi è raffigurata su tela la Madonna che porge il Bambino a s. Francesco, nell'altra il martirio di s. Maurizio. Ai lati delle cappelle sono collocate 4 statue rispettivamente dei santi francescani Antonio da Padova, Felice da Cantalice, Fedele da Sigmaringen e Serafino da Montegranaro. Sotto gli altari delle cappelle laterali riposano le spoglie di sant'Ignazio da Santhià, frate cappuccino e di san Botonto, martire romano del IV secolo.

Il convento e i frati

Nel 1583 viene piantata la croce sul piazzale; è così ufficializzata la presenza dei Frati Cappuccini al Monte, che da allora prende il loro nome. I Frati hanno sempre cercato di rapportare la loro vita di preghiera e di raccoglimento con le vicissitudini ed esigenze della popolazione torinese. Assistono appestati (1630) e colerosi (1831,1854,1865), vengono assediati e travolti dalla guerra civile tra madamisti e principisti (1640), due volte espulsi dal convento per le leggi di soppressione napoleoniche (1802) e siccardiane (1867); nel 1842 interviene Carlo Alberto per la costruzione di un nuovo corpo di fabbrica per uso infermeria. Una storia che si dipana tra momenti di quiete e ventate di burrasca, tra rispettosa venerazione e sopraffazioni od ostilità. Una storia complessa, che per i Frati si fa saggezza di vita. Attualmente il convento è sede della Curia provinciale dei Cappuccini del Piemonte - Valle d'Aosta e casa di accoglienza vocazionale unica insieme alla Provincia cappuccina di Alessandria.

Avvenimenti

1640 Il 12 maggio le truppe francesi, alleate di Madama Cristina, irrompono nella Chiesa, dove sono rifugiati i frati e la popolazione. Molti presenti vengono massacrati. Un soldato ugonotto, mentre forza con al spada la porticina del tabernacolo, viene investito da una vampata di fuoco. L'episodio è documentato dagli Atti del Processo tenutosi al tribunale di Savigliano l'8 agosto 1642. Tracce di manomissione sono visibili sulla porticina del tabernacolo. 1960 Il 27 marzo, presenti il Card. Fossati, l'allora Card. G. Montini e Mons. Théas, Vescovo di Lourdes, viene inaugurata sul piazzale la statua bronzea della Madonna dei Lavoratori (opera di G. Cantono). La cancellata, che cinge la statua verso la città, per anni cinse l'ingresso della grotta di Lourdes e venne donata dal Vescovo Théas al pellegrinaggio dei lavoratori Fiat del 1958.

TORINO

 


CONVENTO DI TORTONA - Immacolata Concezione (Al)

15057 - Viale San Francesco d'Assisi, 5
Tel. 0131.861166 - Fax 0131.821992

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Orari delle Celebrazioni

Feriali:

Festive:

Storia

I frati hanno dimorato successivamente in tre diverse case: S. Maria Sculta, fondata l'anno 1538, dietro il Castello, sulla strada che porta a Vho e Sarezzano. Altra casa di S. Maria Sculta, fondata l'anno 1582, fuori Porta Serravalle, fra il torrentello Ossona ed il Ligozzo. Immacolata Concezione di Maria Santissima, fondata nell'anno 1660, sul colle Ronchetto. Dopo la parentesi dell'abbandono, in seguito alla soppressione napoleonica del 1810, i Cappuccini vi ritornarono nel 1815. Nel 1965 venne inaugurato il nuovo convento adibito a studentato. Negli anni successivi il convento fu casa di ospitalità di gruppi, poi postulato interprovinciale, nuovamente poi sede per incontri di formazione dei frati e accoglienza gruppi. Dall'autunno 2014 è diventato casa di noviziato per tutto il nord Italia.

TORTONA

CONVENTO DI VARZI - Madonna della Neve (Pv)

27057 - Via Convento Cappuccini
Tel. - Fax. 0383.52053

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Orari delle Celebrazioni

Feriali:

Festive:

Storia

Il Convento fu fondato nell'anno 1623 accanto alla vecchia Pieve del borgo. La Chiesa, costruita nel sec. XIII, è dedicata a Maria Santissima della Neve. La soppressione francese espulse i frati sul finire dell'anno 1802; essi vi ritornarono nel 1903. A partire dal 1929 vi alloggiarono, in locali adattati, i "Fratini" del ginnasio superiore. Nel 1961 fu costituito ex-novo, accanto al vecchio Convento, un piccolo Seminario dove i fratini dimorarono ancora per alcuni anni.

VARZI

CONVENTO DI VIGEVANO - Sacra Famiglia (Pv)

27029 - Corso Genova, 38
Tel. 0381.82268 - Fax 0381.82851

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Associazione "Gi-Fra"

Orari delle Celebrazioni

Feriali:

Festive:

Storia

A Vigevano i frati furono presenti successivamente nel luoghi seguenti: Madonna di Loreto, dall'anno 1539 all'anno 1612. Natività di Maria Santissima (S. Maria del Crocifisso), fondato nel 1609 nella frazione Piccolini e soppresso da un decreto del governo francese l'8 giugno 1805. Ospizio di San Bernardo, dall'anno 1872 all'anno 1879. Sacra Famiglia, fondato nel 1895, con l'acquisto della Villa Mombello, su corso Genova, per istituirvi il Seminario Serafico. L'attuale Chiesa venne consacrata il 3 giugno 1928.

VIGEVANO