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"Se uno vuole essere il primo, sia l'ultimo e il servitore di tutti" (Mc 9,35).

Ufficio della Passione del Signore

Written by Super User. Posted in Scritti di San Francesco

 

Antifona mariana

Santa Maria Vergine, nel mondo tra le donne non è nata alcuna simile a te, figlia e ancella dell'altissimo sommo Re, il Padre celeste, madre del santissimo Signore nostro Gesù Cristo, sposa dello Spirito Santo; prega per noi con san Michele arcangelo e con tutte le potenze angeliche dei cieli e con tutti i santi, presso il tuo santissimo diletto Figlio, Signore e maestro.

Salmo VII: Vespro

Popoli tutti, battete le mani,
acclamate a Dio con voce d'esultanza,

poiché il Signore è eccelso, terribile,
re grande su tutta la terra.

Perché il santissimo Padre celeste, nostro re dall'eternità,
ha mandato dall'alto il suo Figlio diletto,
ed egli ha operato la salvezza sulla terra.

Si allietino i cieli ed esulti la terra,
frema il mare e quanto racchiude;
esultino i campi e quanto contengono.

Cantate a lui un canto nuovo,
cantate al Signore da tutta la terra,

perché grande è il Signore e molto degno di ogni lode,
terribile sopra tutti gli dèi.

Date al Signore, o famiglie dei popoli,
date al Signore la gloria e l'onore,
date al Signore la gloria del suo nome.

Portate in offerta i vostri corpi
e prendete sulle spalle la sua santa croce
e seguite sino alla fine i suoi santissimi comandamenti.

Tremi davanti al volto di lui tutta la terra;
dite tra i popoli: «il Signore ha regnato dal legno».

E salì al cielo
e siede alla destra del santissimo Padre celeste.

Innalzati sopra i cieli, o Dio,
e su tutta la terra la tua gloria.

E sappiamo che viene,
che verrà a giudicare ciò che è giusto.

Salmo XV: Vespro per il Natale

Esultate in Dio nostro aiuto,
giubilate al Signore Dio, vivo e vero con voce di esultanza.

Poiché eccelso e terribile è il Signore,
re grande su tutta la terra.

Poiché il santissimo Padre celeste,
nostro Re prima dei secoli,

ha mandato dall'alto il suo Figlio diletto,
ed egli è nato dalla beata Vergine santa Maria.

Egli mi ha invocato: «Tu sei mio padre»,
ed io lo costituirò mio primogenito,
più alto dei re della terra.

In quel giorno il Signore ha mandato la sua misericordia
e nella notte il suo cantico.

Questo è il giorno, che ha fatto il Signore:
esultiamo in esso e rallegriamoci.

Poiché il santissimo bambino diletto è dato a noi
e nacque per noi, lungo la via
e fu posto nella mangiatoia,
perché egli non aveva posto nell'albergo.

Gloria al Signore Dio nell'alto dei cieli,
e pace in terra agli uomini di buona volontà.

Si allietino i cieli ed esulti la terra,

frema il mare e quanto racchiude,
gioiscano i campi e quanto contengono.

Cantate a lui un canto nuovo;
cantate al Signore da tutta la terra.

Poiché grande è il Signore e degno d'ogni lode,
è terribile sopra tutti gli dèi.

Date al Signore, o terre dei popoli,
date al Signore la gloria e l'onore,
date al Signore la gloria del suo nome.

Portate in offerta i vostri corpi
e prendete sulle spalle la sua santa croce
e seguite sino alla fine i suoi santissimi comandamenti.

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